La guerra in Iran e in Medio Oriente va avanti e senza resa incondizionata non ci sarĂ alcun accordo. Poi le voci sul ruolo della Russia di Putin.
Non ci sarĂ un’invasione via terra dell’Iran secondo Donald Trump dato che sarebbe “inutile”. Eppure, non si puĂ² ancora parlare di accordi per una tregua o altro, almeno secondo il tycoon. Non solo. Nelle ultime ore sono aumentate le voci di un presunto ruolo della Russia di Putin nel dare manforte a Teheran proprio contro gli Usa.

Iran: per Trump nessun accordo senza resa incondizionata
In merito alla guerra in Medio Oriente, Donald Trump è stato chiarissimo in queste ore. “Non ci sarĂ alcun accordo con l’Iran se non la RESA INCONDIZIONATA!”. Lo ha scritto a chiare lettere e caratteri ben evidenti il tycoon su Truth. “Dopo di che, e dopo la selezione di uno o piĂ¹ leader GRANDI E ACCETTABILI, noi, insieme ai nostri meravigliosi e coraggiosi alleati e partner, lavoreremo instancabilmente per riportare l’Iran dall’orlo della distruzione, rendendolo economicamente piĂ¹ grande, migliore e piĂ¹ forte che mai. L’IRAN AVRĂ€ UN GRANDE FUTURO. RENDERE L’IRAN DI NUOVO GRANDE (MIGA!). Grazie per l’attenzione dedicata a questa questione!”.
Il ruolo della Russia di Putin per Teheran
Intanto, al netto dei continui bombardamenti e raid in corso tra Israele, Usa e Iran, secondo il Washington Post, la Russia starebbe fornendo preziose informazioni di intelligence a Teheran contro gli Stati Uniti. Il noto media, citando tre funzionari americani sotto anonimato, ha fatto sapere che Mosca starebbe fornendo dati importanti all’Iran. Tra le informazioni anche quelle sulla posizione di navi da guerra e aerei americani in Medio Oriente.
Pare che dall’inizio della guerra di Usa e Israele contro l’Iran, Mosca possa aver fornito a Teheran diverse posizioni che gli hanno permesso di lanciare attacchi precisi contro obiettivi statunitensi nel Golfo Persico e altrove.